mercoledì, febbraio 23, 2011

intervistato!



Segnalo dal mio seggio digitale, che se proprio non potete fare a meno di saperne di più sul mio conto, nelle ediculae italiane c'è il nuovo numero di Fumo di China,il 189, con un'intervista a me medesmo nelle interiora. Si parla di Draghi, di fantasy, di Valterone, di Trois Souhaits e non solo.
Sappiatelo.

domenica, febbraio 20, 2011

un buio arrivederci

Siamo alla fatidica numero dodici.
Non aggiungo niente a ciò che si è detto in precedenza. Farò giusto qualcosa di estemporaneo: considerato che nelle editoriali di ciascun numero del Nostro, spesso succede di trovare delle illuminanti citazioni, anch'io allo stesso modo citerò qualcosa.

Descrizione:
Se guardi nel buio a lungo, c’è sempre qualcosa
(William Butler Yeats)


Constatazione:
"un addio così è come un ponte che ti crolla alle spalle, se mi guardo indietro vedo soltanto un grande vuoto, che non potrò colmare mai più."
(Dominique Siassia dal telefilm "Tempesta d'amore")

Speranza per il futuro:
"Si signori, avete capito bene. Occhi del cuore 3. Perchè a noi la qualità c'ha rotto il cazzo! Perchè un'altra televisione diversa è impossibile. Viva la merda!"
(René Ferretti, dal telefilm Boris 3)


Spero ne siate arricchiti.
Ora passiamo alla consueta rassegna di steps.
Godetene per l'ultima volta.















domenica, gennaio 30, 2011

angugù 2011: la mia prima volta

A parte il freddo, lo sbattimento e le corse, la mia prima Angouleme è stata un figata. Voglio solo ringraziare la Glènat che nonostante non fossi un loro autore di punta, mi ha sempre trattato come un pupetto d'oro. Voilà les photos!





giovedì, gennaio 20, 2011

un Buio in tre quarti (nel senso del valzer)

Non ne avete ancora abbastanza di 'ste ciance sulle copertine? se proprio non le sopportate più, sappiate che questa è la penultima volta che le subìte, poi passo a pubblicare le foto della mia infanzia, perchè non so che altro metterci sul blog.
Notavo che per la prima volta, la premiata tipografia perugina mi ha un po' scazzato i colori della copertina, ma devo dire che un pochetto di colpa ne ho anch'io, quel rosso là era effettivamente un po' troppo RGB: mi sono illuso, ci ho provato, è andata male.
Comunque, come si può evincere dalla scarsa mole di bozzetti, siamo ormai lontani dagli psicodrammi creativi del numero nove. C'era un'idea forte di base di far interagire le due epoche in cui si svolge l'episodio, gli anni trenta e l'oggi e di metterci possibilmente i due protagonisti che ballano. L'unico apporto da parte mia è stata l'idea di fare lei mentre si sfarina come se fosse fatta di carta bruciata.
Che altro dire? Mi sono visto un po' di foto di gente vestita strana che balla, per capire in che modo si potesse dare l'idea che quella posizione lì, fosse effettivamente quella del valzer, e non tango, ne' capoeira.
A voi il giudizio.
















giovedì, dicembre 23, 2010

Buio di sasso oltre la siepe: Villa Torlonia

Arieccoci all'appuntamento con lo spiegone, fatidico e puntuale come la rata del mutuo.
E' inutile nasconderlo, ormai chi segue la serie lo sa: Valterone è e rimane una miniserie di dodici numeri, e quindi questo è il terz'ultimo spiegone.
Lascio le eventuali spiegazioni del perchè e del percome non ci saranno numeri tredici quattordici e pensate, nemmeno il diciassette, a chi vorrà farlo al posto mio.
Rimane il fatto che gli episodi nascono come parti di una miniserie e quindi tutto ciò che si dovrà sapere si saprà. Rimane anche il mio orgoglio di aver partecipato alla cosa, mescolato ben bene alla triste realtà di non poter, per il momento, fare altre di illustrazioni per la serie.
E' brutto utilizzare i "Magari" i "chissà" i "vedremo", ma in questo momento mi servono proprio quelli e non mi vengono i sinonimi.
Spero davvero di essere riuscito ad allietare nel mio piccolo chi ha acquistato gli albi del Nostro.
Parlando di cose che riguardano il presente:
Per villa Torlonia, non ci sono stati problemi di nessun tipo. Alessandro aveva a sua idea, che ben si sposava col senso dell'episodio e a me piaceva, punto.
Valter pietrificato, per dare il senso della prigione forzata all'interno della Villa.

Bozzettisimi:


matitismi:

Basismi:



Prove di colorismi:

definitismi:


Un'ultima cosa:
sappiamo tutti che nostro malgrado tra poco sarà Natale.
Lo volete un regaletto?


Alla prossima.