







Eccolo il consueto spiegone su come ci si arriva a far del male, per fare una copertina di Valter Buio. Stavolta si era partiti dall'idea che il nostro beneamato doveva vedere se' stesso in versione invecchiata e vicino alla morte, e sentirsene un po' basito. Inizialmente pensavamo a uno specchio o un quadro per mostrare l'alter ego incanutito, poi, visto che nella storia ( disegnata dal mio amico e compaesano Andrea Rossetto) appariva una piccola sala cinematografica, abbiamo fatto delle prove con quell'ambientazione lì.
Come al solito: bozzetti, matite, contromatite, colori, giubilo.
1 commento:
sempre e comunque bozzettismo
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