sabato, settembre 18, 2010

Cornelio chi?










Rieccomi a voi, gentili seguitori di Valter Buio.
Siamo alla numero sette, e la mia memoria precipita a ritroso fino a giungere ai caldi giorni del giugno scorso, al momento in cui squilla il telefono e una vocina mi sussurra trattenendo a stento una bestemmia:
"ci dev'essere anche Cornelio in questo numero qua, tu hai due giorni e noi due mesi"
Attaccai. Ma mi resi conto che tutti eravamo propositivi, pronti, quasi come dei Lupetti alla prima missione fuori dal quartiere. Bene così.
In quei due giorni, io feci ciò che vado mostrandovi.
Ammetto che questa volta sono quello della squadra che è rimasto un po' più indietro: gli altri hanno fatto un lavoro, che avrei potuto rappresentare meglio.
Ma comunque ce la si è fatta.
Credevate che no?
E invece sì.

Un saluto speciale a Francesco Bonanno, se passi da queste parti.

mercoledì, settembre 15, 2010

Valter Buio. Amatelo. Su XL

Vi fornisco in modo coatto il link su cui andare immediatamente per votare "Valter Buio" come miglior personaggio di Fumetti Italiano dell'anno Duemiladieci DopoCristo.

http://xl.repubblica.it/sondaggio/80357


Fatelo.

venerdì, settembre 03, 2010

Manca nessuno? All togheter Dragons



Eccoci qua, alla fine si arriva sempre al traguardo.
I dragoni vi salutano, con 60 ringhiate all'unisono.
Grazie a tutti voi bestioni, per il viaggio.

giovedì, agosto 19, 2010

Panta rei = Buio 6










Le "Cacanze" per molti ancora non sono finite, per me fortunatamente sì e dunque si torna al lavoro più che volentieri. Per mia somma felicità inoltre,ho scoperto che il numero 06 der "Varter" è uscito incredibilmente puntuale nelle edicole bolognesi e dunque come di consueto, mi appresto a descrivere le varie tappe del percorso copertinistico.
Tra le altre cose, scopro in questi giorni che io, Bilotta e Valter buio compiamo gli anni nello stesso giorno e gli strati di gioia si innalzano di un'ulteriore scalino emozionale.
Passando a noi dico subito una cosa: per me disegnare l'acqua è uno sbattimento terribile, quasi peggio di quando devo disegnare i cavalli; il grosso del lavoro dunque (una volta agevolmente scavalcato l'ostacolo della scelta del soggetto, facendo i soliti bozzetti) era capire come e con quali efetti cromatico-luminosi dovessero galleggiare i due protagonisti dell'immagine nelle acque del Tevere. Ho provato anche a farmi fotografare vestito nella vasca da bagno, ma faceva troppo omino del Dixan e quindi ho lasciato perdere.
Giuro che non sapevo come farlo e ho provato e riprovato fino a quando il risultato non mi è sembrato accettabile.
Ho scelto deliberatamente anche l'effetto "copertina invertita", la prospettiva è comunque un po' strana pensando a come doveva essere l'nquadratura dei due, volevo che sì, avessimo l'idea che i due galleggiassero, ma allo stesso tempo mi piaceva rendere Valter come se stessa levitando verso l'alto.
Fatemi sapere se vi è piaciuta.

lunedì, agosto 09, 2010

Calabria per sempre (vecchiume)





Non posso postare nulla di ciò a cui sto lavorando in questo estivo frangente perchè coperto da segreto istruttorio. Ne' Valter Buio, ne' Trois Souhaits... niente; il nuovo non vi riguarda. Il vecchio dunque è ciò che fa per voi, che ancora buttate via i vostri giorni davanti ad un computer invece di godervi le (im)meritate ferie su un pattino o su un tappetone elastico.
Il mio contrappasso invece si chiama Calabria. Sarò qui ancora per una settimana, poi forse, me ne torno a preoccuparmi di come rifocillare il mio desktop con le mie insulsaggini colorate.
Nel frattempo penso.
Stilo dei proponimenti per il mio Settembre. Li condisco con biciclette, piscine, agopuntura, omeopatia e tutta un altra serie di cose che mi renderebbero un coglione perfettamente sano. Ci terrei ad esserlo, ormai ho trantacinque anni.

venerdì, luglio 16, 2010

buio di mezza estate







Non ci sono stati particolari tormenti sulla copertina del cinque. Ale aveva un idea piuttosto chiara ed è andata bene quasi subito. Io ero bellissimo come sempre e mi sono fotografato più volte nel simulare la camminata di Valter con mio figlio che invece interpretava la suora. Non posterò ovviamente nesuna immagine di questa tragedia privata.
Anche i colori stavolta sono salatati fuori senza troppi ripensamenti. Insomma no-sbattiments=very-chill-designis.
Watch-out

sabato, luglio 03, 2010

Ancora drughi, più making of

Potrei rischiare di Saturare il blog con questi Draghons, ma sappiate che ormai siamo agli sgoccioli . Mancano soltanto tre disegnini dei nostri fantastici amici ringhiosi e poi l'opera è completa. Già da ora do' un abbraccio virtuale ai ragazzi della Blulapis di Milano, che si occupano dell'editing e dei rapporti con la DeAgostini. Un abbraccio a Davide, Emanuele, Mattia e Adriana. Siete dei datori di lavoro fantastici!
Eccoci con i bastardoni dentuti:

SIMURGH!
Il Simurgh è un meraviglioso uccello dalle piume multicolori, cugino persiano della Fenice occidentale: quando sente approssimarsi la morte, si getta su di un fuoco che gli permette di rinascere in eterno. Grazie alla sua longevità illimitata, può a poco a poco impadronirsi di tutto il sapere del mondo; è tanto saggio quanto buono. Narra un’antica leggenda che, una volta, questo uccello favoloso raccolse un bimbo abbandonato e lo crebbe come fosse suo figlio...




VELLOSA!
Così abominevole che persino Noè gli rifiutò l'accesso sull'Arca, la Vellosa dimorava sulla Terra fin dalla notte dei tempi. Secondo la leggenda, in epoca medievale, si rifugiò nei pressi dell'Huisne, ruscello che attraversava la città di Ferté-Bernard; qui il mostro fece incetta di fanciulle e bambini. Il suo corpo impenetrabile, la sua coda che utilizzava a mo' di frusta e le fiamme che sgorgavano della sua bocca la rendevano quasi invulnerabile. Tuttavia, il coraggioso cavaliere Amaury del Ferté decise di affrontarla…



ANFISBENA!
Figura ricorrente nei bestiari medievali, l'Anfisbena ha delle origini ancora più antiche: questo mostro, caratterizzato da un corpo serpentiforme alle cui estremità si trovavano due teste, è originario della mitologia greca e latina. Citato nella Naturalis Historia di Plinio il Vecchio (I secolo d.C.), l'Anfisbena viene ricordata anche nell'Etymologiae di Isidoro di Siviglia, padre della chiesa vissuto tra VI e VII secolo. Pare che il mito di questa terribile creatura sia stato ispirato da un rettile innocuo realmente esistente in natura (l'Amphisbaenia).


martedì, giugno 29, 2010

Prochainement: Trois souhaits 02. Molto prochainement





Si perchè in effetti non sarà neanche un mesetto che ci lavoro, siamo ancora ai preliminari diciamo. Ai bacetti, ai bigliettini lasciati vicino ai bicchieri, agli sguardi carichi di attese.
Volevo giusto approfittarne, per ricordare a tutti voi italiani che leggete questo blog, e che forse ve ne fottete di Trois Souhaits perchè non è uscito in Italia, che comunque il libro è andato bene, sono tutti contenti, non sembra neanche vero. Qua a destra ho accumulato le recensioni trovate in giro per la rete, e come potete vedere sono tutte quante ultrapositive, sia per ciò che riguarda la storia, sia per i disegni. Non ho barato, ho messo tutte quelle che ho trovato, non solo quelle positive.
Lo sceneggiatore è pure andato in televisione a parlare del libro, i forum gongoleggiano anche loro, le dediche, a parte a Grenoble che è andata di merda perchè faceva un freddo cane e non è uscito nessuno di casa, sono andate bene... ci sarà qualcosa dietro? é un immenso scherzone che hanno messo in piedi i francesi per vendicarsi dei modiali del 2006 e in realtà non è vero niente?
Fatemi sapere se c'entrano i servizi segreti.
Io intanto disegnucchio il seguito, che promette davvero bene. E s'incrementa giorno dopo giorno.

martedì, giugno 22, 2010

Un Buio a mano armata









Avete bisogno di sapere come è stata procurata la copertina del numero quattro di Valter Buio intitolato "I nostri debitori" ?
Non potete guardare tranquilli tutte le pagine dei vostri 4500 amici su Facebook, perchè nessuno di loro riesce a spiegarvi come si fa a fare la copertina di Valter Buio e proprio non ne uscite da 'sta fissa?
Sentite la necessità di curiosare dietro le (mie) quinte per capire che minchia mi passa per la testa quando faccio le illustrazioni per il mio psicologo di "Inconsci" preferito?
No, perchè mica crederete che si fanno da sole quelle robe lì... sarebbe bello che uno si alzasse dal letto la mattina, facesse colazione e scoprisse entrando nello studio che PAM! Tra suoni argentini, il disegno finito, completato e approvato, si è materializzato come se un arcangelo balordo lo avesse spedito dal cielo direttamente sul vostro desktop con un gesto della mano fatata e uno sbatticchiettìo di alucce sante.
Che Gioia! Che Santo l'Angiolo dalla Mano Disegnativa!
Che Pratica Illuminazione Editoriale!
Sarebbe bello eh?

Ma purtroppo, niente da fare non è così....me lo son fatto da solo anche stavolta.
Godetene.

venerdì, giugno 11, 2010

Un po' di bestiame

Mi sono reso conto che i Draghi sono momentaneamente spariti da questo giulivo blogghettino. Rimediamo subito:

Nu-KUA!


Leggendaria dea per metà donna e per metà drago, Nu-Kua è un importante personaggio della mitologia cinese. Si dice che sia la creatrice dell’umanità, che avrebbe generato con le proprie mani partendo dall’argilla. È anche un simbolo di ordine cosmico e sociale: a lei è attribuita non solo la riparazione della volta celeste e del mondo – devastati da una lotta titanica fra due dèi – ma anche l’ideazione delle regole di convivenza fra uomini e donne, che rientrano nel complesso rituale del matrimonio cinese.


GRAOULLY!


Tanto tanto tempo fa, la città di Metz tremava, ogni giorno, all’approssimarsi del crepuscolo. Nel momento stesso in cui il sole spariva all’orizzonte, il Graoully prendeva il volo e iniziava una notte di caccia per le strade della città. Nel giro di qualche ora, questo mostruoso drago con gli occhi fiammeggianti e fauci spaventose poteva divorare un gran numero di abitanti… Sconvolti e terrorizzati, gli abitanti di Metz riguadagnarono la speranza quando arrivò in città un santo celebre per i suoi miracoli: Clemente.


CETUS!



Narra il mito greco che in Etiopia viveva la regina Cassiopea, famosa per la sua bellezza. Vantandosi di essere più avvenente di tutte le Nereidi, la sovrana attirò su di sé l’ira di Nettuno: il dio dei mari, furioso, le inviò contro Ceto, un mostro marino che devastò la regione etiopica. Un oracolo rivelò a Cassiopea e al suo sposo, il re Cefeo, che l’unico modo per placare Nettuno sarebbe stato quello di offrire in sacrificio a Ceto la loro unica figlia, Andromeda. Così Cefeo e Cassiopea legarono ad uno scoglio la povera Andromeda; non appena la vide, Ceto le si avventò contro, ma… l’intervento dell’eroe Perseo pose fine alla vita del mostro. La fanciulla venne quindi liberata e, più tardi, sposò il suo salvatore.

lunedì, giugno 07, 2010

Buio in sala










Eccolo il consueto spiegone su come ci si arriva a far del male, per fare una copertina di Valter Buio. Stavolta si era partiti dall'idea che il nostro beneamato doveva vedere se' stesso in versione invecchiata e vicino alla morte, e sentirsene un po' basito. Inizialmente pensavamo a uno specchio o un quadro per mostrare l'alter ego incanutito, poi, visto che nella storia ( disegnata dal mio amico e compaesano Andrea Rossetto) appariva una piccola sala cinematografica, abbiamo fatto delle prove con quell'ambientazione lì.
Come al solito: bozzetti, matite, contromatite, colori, giubilo.

venerdì, giugno 04, 2010

Uì, sge parl' pà fransé

eccomi dunque di ritorno dalla mia prima vera uscita ufficiale oltralpe per promuovere il mio primo bellissimo libro "Trois Souhaits". Bellissimo primissimo.
Ho conosciuto Mathieu e i ragazzi della Glènat, e ho toccato con mano quello che prima potevo solo intuire o orecchiare da altri collghi che avevano passato un po' di tempo in Francia. Lì le cose si fanno sul serio, non che da noi non sia così, ma a Parigi ho avuto davvero la sensazione di far parte di qualcosa che ha rispetto credibilità, e che soprattutto muove denaro. Mi sbaglierò, ma lasciatemelo credere per un po' di essere nel giusto.
Sono stato davvero bene, ho fatto un sacco di dediche e mi sono portato a casa un sacco di libri.
Un grazie alla libreria univers BD Di Parigi, alla Griffe Noir, e allo staff del festival Imaginales di Epinal.
Allego un simpaticissimo video di me che rido e dico delle cose in una lingua che ne' io ne' intervistatore capivamo, ma l'importante era sorridere e dire " Truà Sué". Mi trovate al minuto 9:11, e no, purtroppo non sono il darkettone del frame qui sotto.
Le voilà



Voici un video d'une petit interview au Festival "Imaginales" d'Epinal.
J'en profite pour remercier tout lo staff du Festival et les libraires "Univers Bd" et "La griffe Noir" de Paris. ça s'est très bien passé!
Un merci aussi aux amis fraçophones qui passent dans ce petit blog, j'espère de vous voir en vrai pour un'autre session de dédicaces.
je serai à Lyon, Annecy et Grenoble du 18 au 20 Juin prochain.
A tout à l'heure donc!